Sociologa della comunicazione, ricercatrice, formatrice e coach specializzata in adolescenza, apprendimento e prevenzione del disagio giovanile.
L’adolescenza rappresenta oggi uno dei territori più complessi e strategici dei sistemi educativi e sociali. Fragilità emotive, difficoltà relazionali, perdita di motivazione e forme di disagio giovanile non sono eventi isolati, ma espressione di processi più ampi che attraversano la costruzione dell’identità, delle relazioni e del senso di sé. Il mio lavoro si colloca all’intersezione tra ricerca sociologica, progettazione educativa e intervento preventivo. Mi occupo di analizzare e interpretare i fenomeni legati all’adolescenza contemporanea e di tradurli in modelli teorici e protocolli applicativi destinati a scuole, famiglie, professionisti e istituzioni.
“Penso un modo in cui i ragazzi sono felici e si sentono liberi di essere ed esprimere sé stessi; un mondo dove i genitori si sentono efficaci e capaci di comprendere e supportare i propri figli, forti di una relazione fatta di dialogo e confronto costruttivo”.
Sono ideatrice del Metodo INTO IT, una cornice teorico–applicativa per la prevenzione del disagio giovanile che integra ricerca, esperienza sul campo e progettazione educativa. Il metodo si fonda sul potenziamento delle competenze personali, emotive e relazionali come principali fattori di protezione nei percorsi di crescita.
A partire dal Metodo INTO IT ho sviluppato protocolli strutturati e replicabili rivolti a ragazzi, famiglie, scuole e professionisti dell’educazione, applicabili in diversi contesti formativi e istituzionali e orientati alla prevenzione, al benessere e alla responsabilità educativa condivisa.
